Vigilanza del mercato e controlli sui prodotti: aggiornamento 2026 del Regolamento (UE) 2019/1020

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Vigilanza del mercato e controlli sui prodotti: aggiornamento 2026 del Regolamento (UE) 2019/1020

Con l’aggiornamento Rev. 2.0 del 13 aprile 2026, il Regolamento (UE) 2019/1020 sulla vigilanza del mercato si consolida come riferimento centrale per i controlli sui prodotti soggetti a marcatura CE immessi sul mercato dell’Unione, inclusi quelli provenienti da Paesi terzi.

L’aggiornamento recepisce le più recenti modifiche normative europee, in particolare nei settori:

  • batterie e rifiuti di batterie (Regolamento UE 2023/1542);
  • materie prime critiche (Regolamento UE 2024/1252),

rafforzando ulteriormente il sistema europeo di vigilanza del mercato e chiarendo le responsabilità degli operatori economici stabiliti nell’UE.

Il Regolamento (UE) 2019/1020 come norma quadro sulla vigilanza del mercato

Il Regolamento (UE) 2019/1020 stabilisce le regole generali per la vigilanza del mercato e i controlli sui prodotti, applicabili a tutte le categorie rientranti nella normativa di armonizzazione dell’Unione elencata nell’Allegato I.

Tra gli obiettivi principali:

  • garantire che sul mercato europeo siano disponibili solo prodotti conformi e sicuri;
  • rafforzare i controlli su prodotti venduti online e importazioni extra UE;
  • assicurare condizioni di concorrenza eque tra operatori economici.

Il Regolamento si applica trasversalmente alle principali direttive e regolamenti di prodotto, tra cui quelli relativi a macchine, dispositivi di protezione individuale, apparecchi a gas, ATEX, apparecchiature elettriche e strumenti di misura.

Collegamento con il settore macchine (Direttiva Macchine e nuovo Regolamento Macchine)

Nel settore delle macchine, il Regolamento (UE) 2019/1020 assume particolare rilievo in quanto si applica ai prodotti disciplinati da:

  • Direttiva 2006/42/CE – Macchine;
  • Regolamento (UE) 2023/1230 – Nuovo Regolamento Macchine, che sostituirà progressivamente la Direttiva.

Per le macchine soggette a marcatura CE:

  • l’immissione sul mercato è consentita solo se esiste un operatore economico stabilito nell’Unione;
  • le autorità di vigilanza possono effettuare controlli documentali, fisici e di laboratorio;
  • la disponibilità della documentazione tecnica e della dichiarazione UE di conformità è un elemento essenziale ai fini dei controlli.

Il Regolamento (UE) 2019/1020 rappresenta quindi il quadro orizzontale di vigilanza, che continuerà ad applicarsi anche con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.

Operatore economico UE: obbligo centrale per l’immissione sul mercato

Uno degli elementi chiave del Regolamento (UE) 2019/1020 è l’obbligo della presenza di un operatore economico stabilito nell’Unione per i prodotti elencati all’articolo 4, paragrafo 5, tra cui rientrano anche le macchine.

Possono assumere tale ruolo:

  • il fabbricante stabilito nell’UE;
  • l’importatore;
  • il rappresentante autorizzato;
  • il fornitore di servizi di logistica, in assenza di altri soggetti UE.

L’operatore economico è responsabile, tra l’altro, di:

  • garantire la disponibilità della documentazione tecnica;
  • cooperare con le autorità di vigilanza del mercato;
  • adottare misure correttive in caso di prodotti non conformi o pericolosi.

Estensione dell’ambito di applicazione: batterie e materie prime critiche

Regolamento (UE) 2023/1542 – Batterie

Il Regolamento sulle batterie e i rifiuti di batterie modifica il Regolamento (UE) 2019/1020:

  • estendendo l’obbligo dell’operatore economico UE;
  • includendo le batterie nell’Allegato I del Regolamento 2019/1020.

Ciò comporta un rafforzamento dei controlli di vigilanza del mercato su una categoria di prodotti ad alto impatto in termini di sicurezza e ambiente.

Regolamento (UE) 2024/1252 – Materie prime critiche

Il Critical Raw Materials Act introduce ulteriori connessioni con il sistema di vigilanza del mercato, incidendo sulle:

  • competenze delle autorità nazionali;
  • modalità di controllo dei prodotti;
  • coordinamento a livello europeo.

Controlli sui prodotti e approccio basato sul rischio

Il Regolamento (UE) 2019/1020 conferma un approccio risk-based alle attività di vigilanza del mercato. Le autorità:

  • stabiliscono priorità di controllo;
  • tengono conto dei precedenti di non conformità;
  • considerano reclami, segnalazioni e informazioni condivise.

Particolare attenzione è riservata a:

  • prodotti di importazione extra UE;
  • vendite online;
  • settori ad alto rischio, come macchine, apparecchiature elettriche e batterie.

Impatti per fabbricanti, importatori e distributori

Dal punto di vista operativo, l’aggiornamento 2026 rafforza alcuni messaggi chiave:

  • la non conformità documentale può bloccare l’immissione sul mercato;
  • l’assenza di un operatore economico UE comporta il divieto di commercializzazione;
  • i controlli di vigilanza sono sempre più coordinati tra dogane e autorità di mercato.

La corretta gestione degli obblighi del Regolamento (UE) 2019/1020 è quindi centrale anche in vista dell’applicazione del nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.


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🔗 Vigilanza del mercato e controlli sui prodotti – Regolamento (UE) 2019/1020 | Update Rev. 2.0 (13.04.2026)

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